Michele Russo è nato a Termini Imerese il 19 Agosto 1937.
Ha frequentato l’accademia delle belle arti di Palermo, allievo ed assistente dello Scultore Filippo Sgarlata
Gli è stato conferito ai sensi dello statuto il titolo di Accademico Benemerito Accademia Universale (Roma, 22 febbraio 1971). Presente nel grande dizionario degli artisti italiani contemporanei.

Descritto da chi lo conosce come persona dal portamento distinto e nobile, restando nella sua semplicità nel porsi, nonostante sia persona nota.
Un pittore decisamente di connotazione e concezione moderna come in modo evidente è espresso nelle sue opere, ma che non da meno si rifà ad un uso dei canoni classici.
Siciliano autentico, Michele Russo, nei suoi dipinti ritrae la fatica del quotidiano vivere, con un focus verso il mondo del lavoro, attraverso cui scorgiamo volti sofferenti ed intensi ma non rassegnati.
Tutt’altro, essi esprimono una forte determinazione che si indirizza verso un ideale mondo migliore, in una ancor più forte e volitiva voglia di riscatto propria di questa terra, la Sicilia, tanto generosa, quanto martoriata.
Michele Russo dunque parte attraverso la sua arte da una narrazione dell’uomo fino a giungere a tematiche mistiche e religiose che contemplano il cristo vocalizzandone attraverso le sue pennellate i momenti più significativi.
Osservando le sue opere ci troviamo immediatamente immersi nell’atmosfera quasi opprimente della fatica, di una miniera, o nel fascino antico de “u curtigghiu”, quasi come potendo partecipare alle chiacchiere di quegli uomini che ripossano in un angolo del cortile.
In ogni caso attraverso un messaggio d’amore e speranza dedicati alla propria terra e ai siciliani, Michele Russo, ci fa guardare oltre verso l’alto, verso quel dio sofferente attraverso cui trovare la forza per l’anelato affrancamento.
Tra i tanti innumerevoli riconoscimenti ricevuti ne menzioniamo solo alcuni: menzione speciale ai giochi olimpici, oscar internazionale italo francese (a Marsiglia) il premio omaggio ad Anna Magnani, il premio di Belle arti di Roma, premio di Belle arti di Monza e molti altri ancora. (Ester Campese)



